Le News 2004


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A cura di PRESSToday (www.presstoday.com)

 Albisola non è un paese per gatti

Dieci motivi per visitare Albissola (divisa in due comuni Marina e Superiore), la località che più di altre in Italia è associata a uno stabilimento balneare per cani. Perché proprio in questa cittadina in provincia di Savona è stato inaugurato il Bau Bau Village. Sino al 1997 era una spiaggia per "umani" conosciuta come Bagni sport. Elisabetta dall'Orto, titolare dello stabilimento accettava comunque l'ingresso dei cani nelle spiaggia, anche se era severamente vietato, rischiando multe e quant'altro pur di soddisfare la clientela "cinofila". Albisola è una delle tante belle località della Liguria gradevole da visitare. Partiamo dallo stabilimento balneare Saint Tropez dove Fabio Fazio, il cittadino più illustre in zona, si reca quando va in spiaggia dato che suo fratello Massimiliano ne è co-proprietario. Passiamo poi al campione del mondo della pizza. Si chiama Niccolò Angileri della pizzeria Au caruggiu (Albisola marina) ed ha vinto il titolo nel 1992 a Las Vegas. Dopo mangiato si può passeggiare fino alla vicina Fornace Alba Docilia dove lo scorso 7 maggio è stata inaugurata l'esposizione permanente delle opere di Lucio Fontana e Wifredo Lam. Se del primo sappiamo più o meno tutti qualcosa (è quello che tagliava le tele) Wifredo Lam è considerato, insieme a René Portocarrero, il maggior artista cubano di tutti i tempi, vissuto ad Albisola nel dopoguerra.Per sentire le loro storie di artisti attorniati da bellissime modelle (dei Berlusconi ante litteram) la tappa obbligata è la Fabbrica casa museo Giuseppe Mazzotti, a maggior ragione da visitare quest'anno in cui nella località ligure si è svolto il Festival internazionale della maiolica 2010. La fornace è giusto di fronte alla passeggiata della artisti, unica al mondo, ideata e realizzata negli anni 60, è lunga 800 metri, costituita da venti grandi pannelli policromi che rappresentano i disegni di venti grandi artisti quali Capogrossi, Fontana, Lam, Luzzati e Sassu.Per mangiare apriamo una parentesi savonese -a cinque minuti di auto - per mangiare la farinata in via Pia e il gelato da Superfrutto. Per smaltirla torniamo ad Albisola per andare al golf La Filanda per cercare di tirare uno buona palla alla buca otto che scavalchi le siepi di profumata lavanda. Golf che però non riesce ancora a tirare avanti con i propri mezzi tanto che ai soci sabato scorso sono stati chiesti 200 euro una tantum. Poco distante c'è la piscina di Luceto dove gioca a pallanuoto la Rari Nantes Savona, finalista anche quest'anno nella massima serie e uno spettacolo anche fuori dal campo per il fisico da superman dai suoi atleti. Cosa non va invece è Villa Jorn, in stato di degrado, abitata a lungo dall'artista danese Asger Jorn che per 14 anni ha lavorato la ceramica presso le Ceramiche San Giorgio. Così come ci sono lamentele o comunque giudizi negativi per il traffico su Aurelia e Corso Mazzini, sulla mancanza di cordialità di alcuni operatori liguri e sulle troppe spiagge di sassi. Per quanto riguarda l'acqua sporca (mi sono spesso domandato come avesse fatto il Comune a ottenere negli anni scorsi la bandiera blu) la notizia positiva è che questo inverno sono stati eseguiti lavori alle fognature per cui, parlo di Albisola superiore, ora l'acqua è pulita.

06/07/2010 ARTICOLI TRATTI DAL IL SOLE 24 ORE

 

 Giornata di studio dedicata alle fornace il comune pensa a un percorso museale

Una storia nata per caso Durante gli scavi per ristrutturare l'edificio sono venuti alla luce i reperti. Nessuno poteva immaginarlo nicoletta negroarchitetto. La scoperta ha dato spunto a un'iniziativa che è stata inserita nell'ambito delle manifestazioni legate alla Settimana della Cultura. Martedì prossimo, infatti, si svolgerà il "Fornace Day", un'intera giornata dedicata agli studi di due fornaci del territorio, l'Alba Docilia e il Circolo Bonelli. La mattinata sarà riservata alle scuole, mentre al pomeriggio, alle 17, nella Sala Congressi di Via dell'Oratorio, prenderà il via un congresso dedicato alle scoperte dello scavo di via Isola a cui parteciperanno l'assessore alla Cultura del Comune di Albissola Marina Gianluca Nasuti, Francesca Bulgarelli della Soprintendenza ai Beni Archeologici e l'archeologo Fabrizio Geltrudini. «Ad Albissola - ha detto Gianluca Nasuti. - esistono tante fornaci che racchiudono storie tutte scoprire. Faremo un percorso museale all'aperto che partirà proprio dalle fornaci».
 

16/04/2010 ARTICOLI TRATTI DAL SECOLO XIX web

 

I platani di viale Faraggiana sono malati potatura radicale e piano di salvataggio

Albissola. Scatta ad Albissola l'allarme sulla salute dei platani di viale Faraggiana. Dopo l'intervento a cui era stato costretto un paio di anni fa il Comune di Albisola Superiore per salvare gli alberi disposti lungo l'Aurelia, anche Albissola Marina ora deve correre ai ripari. I tecnici che si stanno occupando della potatura dei platani di viale Faraggiana hanno evidenziato un precario stato di salute delle piante e che, come confermato anche dal Comune, gli alberi versano da tempo in pessime condizioni. La giunta del sindaco Nicolò Vicenzi ha quindi avviato un piano di potatura definita "drastica". In primo luogo è necessario alleggerire i rami dei platani e consentire alle piante di sopravvivere, inoltre la presenza di rami molto lunghi in verticale sulla strada espone i passanti e i veicoli al rischio di essere colpiti dalla caduta dei rami stessi in caso di forte vento. L'operazione varata dal Comune ha quindi l'obiettivo primario di scongiurare situazioni di pericolo, poi si passerà all'esame specifico di ogni singola pianta al fine di stabilire quali si possano salvare.

23/03/2010 ARTICOLI TRATTI DAL SECOLO XIX web

 

Sfregio a Pozzo Garitta lo ripara la Bassanello

Albissola. Uno sprazzo d'amore, magari un bicchierino di troppo sulla pista da ballo di una discoteca, hanno rischiato di assestare un brutto colpo ad uno dei luoghi "sacri" per la cultura albissolese, lo storico Pozzo Garitta. Ma a rimediare ha pensato direttamente la stessa artista che aveva abbellito il portone in legno e, dopo lo sfregio in vernice spray di un vandalo, è tornata ad Albissola per ripristinare la sua opera. E, per una volta, il tradizionale appello al senso civico non viene rivolto al vandalo, ma direttamente all'oggetto della sua passione amorosa. Nei giorni scorsi qualcuno aveva deturpato una delle porte in legno di Pozzo Garitta con una banale scritta, coprendo con la vernice una parte del dipinto che Imelda Bassanello aveva realizzato appositamente per l'antro in cui nel corso di un secolo decine di artisti hanno dato libero sfogo al proprio estro, facendo diventare Albissola Marina "capitale della ceramica" e "libera repubblica delle arti". «I soliti ignoti - commenta Antonio Licheri, presidente del Circolo degli Artisti - o meglio i "soliti idioti" avevano lasciato una scritta "Matika ti amo" coprendo in parte il dipinto che Imelda Bassanello aveva realizzato nel 2002 in occasione della sua ultima mostra personale qui da noi». Ma i soci del Circolo non hanno perso tempo. La Bassanello non si è tirata indietro, arrivando con pennelli e colori per ripristinare l'opera. E, dopo aver tirato un sospiro di sollievo per la riuscita dell'intervento riparatore, Licheri ha voluto lanciare un appello: «Vogliamo comunque inviare un suggerimento alla destinataria del messaggio "amoroso": ti preghiamo di non dare il tuo amore all'autore dell'invocazione, perché non può che essere uno sciocco. E soprattutto, se non l'hai già fatto, ti preghiamo di non concedere ciò a cui certamente lo sconosciuto aspira. È troppo poco intelligente per meritarlo».

03/03/2010 ARTICOLI TRATTI DAL SECOLO XIX web

 

Ad albissola la prima spiaggia aperta in inverno

Albissola. Potrebbe essere lo stabilimento balneare dedicato in particolare ai cani, il "Bau Bau Village" di Albissola Marina, il primo del Savonese a tenere aperta la spiaggia anche durante l'inverno. Il presidente dell'Autorità portuale, Rino Canavese, potrebbe infatti preparare un'istanza per consentire, a titolo sperimentale, l'utilizzo della spiaggia anche nei mesi invernali. La notizia è emersa ieri mattina, durante la manifestazione organizzata al "Bau Bau Village" da un gruppo di animalisti e proprietari dei cani. Gli appassionati avevano già raccolto oltre 300 firme per chiedere che sia trovata una soluzione per consentire di continuare a portare gli animali in spiaggia anche durante l'inverno, potendo contare sui servizi che lo stabilimento mette a disposizione in estate. Durante la manifestazione, l'onorevole Sandro Biasotti, candidato alla presidenza della Regione ad Albissola per il suo tour elettorale, ha annunciato di aver ottenuto da Canavese la conferma che firmerà un'istanza per l'utilizzo sperimentale della spiaggia attrezzata anche d'inverno. Per i proprietari dei cani si tratta dunque di un'ottima notizia. Il "Bau Bau Village"è infatti una delle poche spiagge in Italia realmente attrezzate per dare ospitalità in riva al mare ai cani. Il problema per i padroni dei cani si pone però durante l'inverno, quando lo stabilimento resta chiuso e ci sono poche possibilità per permettere agli animali di poter circolare con maggiore libertà

24/11/2009 ARTICOLI TRATTI DAL SECOLO XIX web

 

Il sito sulle Albissole ... peccato per i Comuni !

Sono ormai trascorsi 10 anni dall'inizio di questa avventura, da quando cioè un turista innamorato di questa cittadina decideva di creare un (anzi "il") sito sulle Albissole. Con una buona dose di entusiasmo e la collaborazione di uno sparuto gruppo di amici vedeva così la luce queste pagine web, arricchite durante il loro percorso dalla partecipazione di un manipolo di "affezionati". Fotografie più o meno recenti, vecchie immagini storiche tratte da cartoline e materiale più disparato confluivano, dopo attenta cernita, nel calderone. L'aggiunta di nuove rubriche di contorno ha reso questo sito uno dei più ricchi e completi della rete e ha fatto sì che esso vincesse dopo solo pochi mesi dalla sua nascita il premio di miglior sito della Liguria. Ciò ha conferito ad Albisola una inaspettata notorietà sulla rete … e non solo. Abilmente è stata fatta (a nostre spese) una fitta promozione distribuendo bigliettini da visita, depliant, block notes, penne nei bar, locali, stabilimenti balneari dando più prestigio e notorietà al sito. A questo punto possiamo concederci una piccola e amara riflessione: "Peccato che a tanto slancio ed entusiasmo non sia mai corrisposta, a tutt'oggi, una pur minima collaborazione da parte degli enti locali!". Sebbene più volte interpellati, infatti, essi non hanno mai mostrato interesse a partecipare "ufficialmente" al sito, mentre hanno dato il proprio patrocinio a siti improvvisati e interessati solo economicamente. L’offerta di partecipazione al nostro sito era totalmente disinteressata e assolutamente senza fini di lucro. Ci sono molti Comuni che pagherebbero per avere un gruppo di persone e un sito che possa pubblicizzare e promuovere le loro città. Nel nostro caso, invece, in tre anni di attività, abbiamo dovuto spesso insistere di nostra iniziativa pur di ricevere dagli uffici comunali competenti le informazioni inerenti alle attività e agli eventi organizzati, fortunatamente il sito vanta di collaboratori che forniscono tutti gli aggiornamenti del caso. Abbiamo anche chiesto di inserire nei cartelloni pubblicitari delle manifestazioni il nostro sito, inserire un indirizzo non costa nulla anzi è un motivo in più per fare conoscere meglio e in dettaglio la città di Albisola. L’ultima delusione che ci sentiamo di segnalare riguarda la richiesta, effettuata a settembre dello scorso anno, di inserire all’interno del giornalino locale "Albissola Informa" le coordinate del nostro sito, con il solo fine di segnalarne l’esistenza (sebbene già molto conosciuto). Dopo quattro mesi di indugi la risposta ricevuta è stata come sempre elusiva. Abbiamo infine riscontrato che nel numero di gennaio 2003 del suddetto giornale non è apparso nulla. Ci auguriamo che gli enti locali si degnino finalmente di prenderci in considerazione esaudendo la nostra richiesta sul prossimo numero. Il comportamento finora adottato da loro nei nostri confronti ci appare ottuso e privo di fondamenti, dimostrando insensibilità e poco rispetto anche nei confronti della schiera dei abituali lettori di Albisola Informa (alla quale noi stessi apparteniamo). Come il nostro sito ha ampiamente dimostrato, l'informazione deve essere libera ed accessibile a tutti.

albissola.com

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