COMUNICATO STAMPA
VENERDI’ 2 LUGLIO 2010
alle ore 21,00 nell’antica piazzetta di POZZO GARITTA ad
Albissola Marina, si
verrà ricordato il TREBBO POETICO tenutosi in quel luogo nel 1958 in onore di
Angelo Barile grazie all’iniziativa dei suoi ideatori, Toni
Comello e Walter Della
Monica, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Nell’occasione furono
lette a un pubblico numeroso e attento poesie di Camillo
Sbarbaro, Adriano
Grande, Eugenio Montale ed Enrico Bonino, precedute da un breve commento,
nell’intenzione di mettere a disposizione di tutti la possibilità di conoscere,
senza esibizioni intellettualistiche, la migliore produzione poetica ligure e i
suoi caratteri distintivi. Finalità del Trebbo, termine che deriva dal latino ‘trivium’
cioè il punto di incontro di tre vie, era appunto
quella di portare la poesia in piazza mettendo a diretto contatto autori,
attori, fruitori e testi per creare una comunicazione immediata e interattiva:
cosa che ancora oggi si rivela di straordinaria attualità. Il primo Trebbo fu
tenuto a Cervia nel 1956 da Comello
e Della Monica. Le manifestazioni poi si diffusero rapidamente in tutta Italia e
anche all’estero, mentre nel savonese ebbero luogo
tra il 1958 e il 1960 ad Albisola,
Celle, Finale Ligure e Spotorno.
L’evento, a cura del
Comune di Albissola
Marina, su ideazione di Simona Poggi e sostenuta dall’Associazione Culturale
Arte Doc, intende essere un ‘Panorama della Poesia
ligure del Novecento’, con la partecipazione straordinaria di Walter Della
Monica, tuttora responsabile del Centro Relazioni Culturali di Ravenna, (Toni
Comello, considerato “la voce della poesia” è purtroppo scomparso recentemente)
introduzione di Silvano Godani
(giornalista del quotidiano LA STAMPA), lettura poetica dell’attore Alessandro
Sorrentino, brevi commenti critici di Walter Della Monica e Gaetano Chiappini.
Simona Poggi ha
detto: “Sono molto felice di riportare il Trebbo poetico a Albissola. Si tratta
di un evento straordinario apprezzato da molti poeti tra i quali Giorgio Caproni
che lo definì “il più straordinario anacronismo del secolo”mentre Ungaretti
disse “Chi ha assistito ai Trebbi ha visto gli occhi del popolo farsi
luminosi, occhi di innamorati”. Il mio augurio è che oggi come allora il
pubblico possa emozionarsi.
E’ prevista la
lettura di 15 poesie, una per ogni autore, di:
Ceccardo
Roccatagliata
Ceccardi- Piero
Jahier- Camillo
Sbarbaro- Angelo
Barile- Eugenio
Montale- Adriano
Grande- Giovanni
Descalzo-Giorgio
Caproni- Milena
Milani- Enrico
Bonino- Giovanni
Giudici- Edoardo
Sanguineti- Lucetta
Frisa- Giuseppe
Conte- Umberto
Fiori. |